Contrasto alla povertà alimentare in Italia

Donati nel 2022 €2,3 milioni a 53 organizzazioni impegnate nella distribuzione di generi alimentari
italia

La pandemia di Covid-19 ha avuto pesanti ripercussioni economiche e sociali in Italia, creando oltre 1 milione di nuovi poveri rispetto al periodo pre-pandemia. Negli anni della pandemia, la povertà nel nostro Paese è salita ai massimi da 15 anni e la povertà alimentare - in particolare nel Sud - è diventata un problema critico. Nuova povertà si è aggiunta alla povertà cronica, comportando un incremento delle famiglie assistite.

UniCredit Foundation, consapevole dell'impatto della pandemia sulle comunità di riferimento, che devono ancor più essere sostenute e sollevate dalle conseguenze e dalla sofferenza, nel 2021 ha iniziato un percorso per sostenere le organizzazioni impegnate sull’intero territorio nazionale nella distribuzione di generi alimentari a tutti coloro che versano in stato di grave difficoltà. Il totale destinato all’iniziativa nel biennio 2021/2022 ammonta a €5,1 milioni – l’equivalente di 3,8 milioni di pasti - a favore di 69 Organizzazioni non profit in tutto il Paese. In particolare, ai €2,7 milioni donati nel 2021, si è aggiunta nel 2022 una erogazione complessiva di €2,3 milioni, di cui 500mila euro provenienti dal Fondo Carta Etica, destinata a 53 organizzazioni locali e nazionali per la fornitura dell’equivalente di 1,8 milioni di pasti.

Considerato che tra gli effetti della pandemia vi è stato l’acuirsi delle disparità regionali già esistenti, come documentato in termini di PIL e tasso di occupazione, e alla luce della fondamentale importanza del Mezzogiorno per la crescita del Paese, nel 2022 UniCredit Foundation ha raddoppiato il proprio impegno verso quest’area destinandole €1,2 milioni. Nel Sud sono quindi stati donati nei due anni €1,8 milioni, per un controvalore di 1,3 milioni di pasti e 656 mila assistiti.

DONAZIONI EROGATE NEL BIENNIO 2021-2022

3,8 mln

pasti

69

organizzazioni non profit

5,1 mln

importo donato

Ridare valore al cibo, distribuendolo a chi vive nel bisogno

Il Banco Alimentare si occupa del recupero delle eccedenze alimentari e alla successiva redistribuzione a persone che versano in uno stato di grave difficoltà attraverso oltre 400 organizzazioni territoriali con noi convenzionate - Caritas e parrocchie, mense per i poveri, banchi di solidarietà, centri di ascolto, Associazioni operanti sul territorio, Centri di prima accoglienza e aiuto per unità di strada, Servizi sociali di oltre 160 comuni a quali le famiglie si rivolgono per ricevere un aiuto alimentare.

Tutti i giorni siamo impegnati per evitare lo spreco alimentare, ridando valore al cibo, distribuendolo a chi vive nel bisogno.

Attraverso il recupero di queste eccedenze alimentari e la loro redistribuzione gratuita, Banco Alimentare aiuta in Campania attualmente 201.654 persone e, al momento, ce ne sono altre 12.000 in lista d’attesa.

Grazie al contributo di UniCredit Foundation riusciremo a rispondere alle richieste di queste persone che chiedono aiuto al Banco. Il contributo arriva in un momento davvero importante non solo per la particolare crisi che tante famiglie vivono ma anche per la storia del Banco in Campania.

Giuseppe Tessitore
Presidente Banco Alimentare Campania